Cronaca
Semi piacevole per ritmo, intensità, attitudine. L´Audace Verona comanda il gioco con una gagliarda De Angelis, la Best dietro è molto compatta, pronta a ripartire appoggiando al pivot Marsili con i lanci della tuttofare Ceccobelli. È proprio di Marsili la prima occasione della sfida: girata in area e palo. Tombola e Coppola le frecce nell´arco di Donisi. Ed è la stessa Coppola a stappare l´incontro con un preciso diagonale che infila l´incolpevole Luzi. L´asse Ceccobelli–Marsili funziona, ma una follia difensiva di Zampetti innesca la transizione dell´imprendibile De Angelis, che entra in area e mette al centro per l´accorrente Coppola, a cui basta spingere il pallone del 2–0, il risultato con cui si va al riposo. La montagna da scalare ha una vetta irraggiungibile per la Best dopo 6´ della ripresa: Puttow trova la percussione centrale e calcia in porta, Luzi respinge ma nulla può sulla ribattuta della brasiliana, 3–0 e gara in ghiaccio. Marsili accorcia le distanze su assist di De Santis (portiere di movimento), il 3–1 dura pochissimo: Puttow sradica il pallone a Ceccobelli e fornisce il cioccolatino scartato da Coppola, che fa anche quaterna (personale) coronando una prova da mvp. Gol di Marsili e Puttow: finisce 6–2. L´Audace Verona sogna ancora il double, Best fuori comunque con l´onore delle armi.